L’artigianato di Caterina Cira consiste nella realizzazione di lampade in filo di lino ed erba palustra. Il lavoro si sviluppa in diverse fasi, i modelli delle prime vengono intrecciati e lasciati asciugare su tagli di rete di cui le forme vengono man mano decise nel corso della creazione, o meglio suggerite dall’idea del momento fino a raggiungere le strutture desiderate, coni, bolle, oblò, involucri tondeggianti; le seconde nascono da sostegni tondi, inferriate bombate e supporti in legno che permettono l’intreccio di ‘corde’e fili e consentono per lo più la nascita della prima anima, dando un accenno, un’impronta di forma. Tutto ciò che segue non è altro che gioco delle mani dell’artista, in un susseguirsi di pressioni e dilatazioni fino all’ottenimento delle linee desiderate.
La gradazione dei colori nasce dalla combinazionedi tinte naturali, colori ecologici ad acqua, miscelati per ottenere sfumature e tonalità, calibrati e diluiti per essere al meglio assorbiti dai toni di partenza dei materiali più grezzi. Da qui si parte con tinteggiature più tenui adatte a spazi più sobri, intensità calde per riscaldare gli angoli freddi fino a colori scuri dall’aspetto più arcaico per gli oggetti da destinare agli ambienti più etnici.